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Archive for settembre 2015

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Il Centro per la Pace e la Nonviolenza “Rachel Corrie” insieme con l’Associazione per la Pace di Alessandria, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “La mia scuola per la Pace” promossa dalla Tavola della Pace promuove un concorso dedicato al tema “Diversi da chi? Alla scoperta dell’altro per costruire un futuro senza muri”.
Il progetto si rivolge alle scuole dell’Infanzia, alle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Ovadese, che potranno produrre un elaborato in forma di disegno, testo in cartaceo, ipertesto o video.

Scarica il bando scuole 2015.

l’immagine riproduce il poster disegnato da Beatrice Picco della Scuola Media di Cisterna, con cui ha vinto il primo premio del concorso 2011-2012 “Un Poster per la Pace”.

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jeff1_15sett15«Gli Stati non hanno amici. Hanno interessi». Cita Kissinger Jeff Halper, invitato il 15 settembre ad Ovada dal Centro per la Pace e la Nonviolenza Rachel Corrie per parlare del suo ultimo libro, War Against the People – Israel, the Palestinians and Global Pacification, in uscita in questi giorni per Pluto Press.

L’antropologo israeliano di origine statunitense, fondatore dell’ICAHD, l’organizzazione nonviolenta che si batte contro l’occupazione dei Territori, affronta la questione israelo-palestinese in un’ottica di politica globale e ragion di stato, e quindi Kissinger è perfetto. «L’occupazione dei Territori è una delle cause di instabilità dell’area e del terrorismo mondiale. Perché allora le grandi potenze appoggiano Israele?».

War Against the People è anche una ricostruzione delle ragioni storiche di un’ “amicizia” basata, kissingerianamente, sull’interesse: «Fin dalle origini il sionismo ha cercato il modo di rendersi utile ai “grandi”» dice. Dopo la Seconda Guerra Mondiale i conflitti hanno natura regionale e modalità più simili alla guerriglia o alle operazioni di polizia e ordine pubblico che alla guerra “tradizionale”, con eserciti schierati che si fronteggiano. «I militari la chiamano “guerra tra le persone”, e Israele si è inserita in una “nicchia” di mercato, producendo componenti ad alto contenuto tecnologico adatti al nuovo modo di fare la guerra».

Prendiamo i droni. Armi leggere, hi-tech ma relativamente facili da abbattere da parte di eserciti ben organizzati. Il 40% di quelli sul mercato sono di fabbricazione israeliana: «le grandi potenze hanno investito su armamenti pesanti. Cacciabombardieri, portaerei, testate missilistiche. Per le operazioni di polizia internazionale, cioè il modo di fare la guerra oggi (dai talebani alla Libia) comprano i droni degli Israeliani».

In questo scenario i Territori Occupati sono, secondo Halper, un tassello irrinunciabile. «Dove vengono provate le nuove armi da vendere alle potenze egemoni? Quelle adatte a fare la “guerra tra le persone”? A Gaza. Non è un caso se i produttori di armi israeliani pubblicizzano i loro prodotti con claim come “testato in combattimento”». Per questo i Territori Occupati servirebbero così: occupati.

Certo, non si parla apertamente di guerra. Come nella neolingua di Orwell, la guerra che si combatte oggi diventa fatalmente “operazione di pacificazione” o “di sicurezza” e Halper è netto: «Il sistema capitalista si procura le risorse di cui ha bisogno per funzionare (petrolio, acqua, minerali) con la violenza. Perché la macchina non si fermi, è necessario mettere “in sicurezza” le aree interessate, che si trovano quasi sempre nei Paesi più poveri». E la “sicurezza” – quella così spesso invocata nei Paesi occidentali – non si fa con i missili, ma con strumenti di controllo personale tecnologicamente raffinati. «Li conoscete anche voi – dice Halper – basta andare all’aeroporto. Sono quelli che dovrebbero difendervi dal terrorismo. E’ questa la nicchia di mercato in cui si è inserita Israele. Per questo ha tanti Paesi “amici” che tollerano l’Occupazione». Dimenticando forse l’assunto da cui si è partiti: che proprio l’Occupazione è una delle cause del terrorismo da cui dobbiamo difenderci.

fonte Articolo 21

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Martedì 22 settembre, alle 21.30, al Teatro Alessandrino di Alessandria, andrà in scena lo spettacolo Café Jerusalem, con gli attori Carla Peirolero, Pino Petruzzelli e con i Radioderwish e le loro musiche originali. Posto unico con ingresso ad offerta.
Ci sono notti piene di stelle nelle quali si respira il vento che soffia dal mare e ci sono notti senza luna, dove il cielo si mischia alla polvere ed è duro come la pietra. Un cielo, però, che non ha confini, come quel mare che chi vive affacciato sul Mediterraneo sente sotto la pelle come un sale che brucia. Chi può dire dove finiscono le stelle di un popolo e incominciano quelle di un altro?
È proprio sulle dicotomie, su un modo di ragionare per opposti – noi/loro, dentro/fuori, inclusione/esclusione – che riflette Café Jerusalem (altro…)

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jeff_Halper3   Jeff Halper è un antropologo israeliano fondatore e coordinatore dell’ICAHD, Comitato Israeliano contro la Demolizione delle Case, che combina l’azione nonviolenta contro l’occupazione israeliana della Palestina con lo studio e la divulgazione delle caratteristiche del conflitto israelo-palestinese. Premio speciale Rachel Corrie nel 2007, è autore fra l’altro di Obstacles to Peace, la cui edizione italiana è uscita con il sostegno del Premio “Testimone di Pace”.
Il prossimo ottobre 2015 uscirà il suo nuovo libro War Against the People – Israel, the Palestinians and Global Pacification (Guerra contro il Popolo – Israele, i Palestinesi e la Pacificazione Globale).
Se in Ostacoli alla Pace aveva analizzato la “matrice di controllo” israeliana, in Guerra contro il Popolo egli introduce il concetto di “industria della pacificazione” globalizzata. La guerra israeliana contro i Palestinesi è diventata sia modello sia laboratorio per una guerra globale che minaccia la vita e le libertà civili non solo dei Palestinesi, ma di tutti i popoli del mondo.
Jeff Halper torna ad Ovada martedì 15 settembre per parlarcene in anteprima. Scarica l’invito.

MARTEDÌ 15 SETTEMBRE 2015, ORE 18
SALA QUATTRO STAGIONI DEL PALAZZO COMUNALE
VIA TORINO 69
OVADA (AL)

Per sapere di più su War Against the People clicca qui

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