Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for novembre 2014

walterfiocchiAndrà alla memoria di Don Walter Fiocchi, parroco di Castelceriolo (AL),  il riconoscimento della nona edizione del premio Testimone di Pace.
Nato il 5 marzo 1950 a Carpineti (Reggio Emilia), viene ordinato sacerdote il 9 settembre 1978. Dal 1978 al 1989 è Vice Parroco a S. Alessandro e in Cattedrale dal 1983. Dal 1989 al 1993 è Segretario di Mons. Charrier, dal 1993 Parroco della Madonna del Suffragio e dal 2009 alla sua morte, avvenuta il 6 luglio 2014, Parroco della Parrocchia di San Giorgio di Castelceriolo.
È stato Direttore dell’Ufficio Scuola Diocesano, Direttore dell’Ufficio Pastorale giovanile, e dal 1994 al 1997, Segretario Generale del XVI Sinodo Diocesano. Successivamente nominato Vicario per la Pastorale.
E’ stato Formatore della campagna nazionale promossa da Pax Christi “Ponti e non Muri”; collaboratore di “Adista”, quindicinale di notizie, documenti e dossier sul mondo cattolico; cofondatore di “Appunti alessandrini”, giornale telematico. Ha fondato l’associazione di solidarietà per e con la Palestina “L’Ulivo e il Libro”. Nel 2004 è uscito “Il Dito e la Luna- Coscienza cristiana, società civile e Vangelo” e nel 2012 “Con la Palestina nel cuore”, articoli su Terrasanta e Questione Palestinese.
La Palestina e il popolo palestinese erano la sua grande passione l’impegno di una vita; organizzatore per la sua comunità e non solo di numerosi viaggi in Terrasanta, Don Walter rendeva tangibile una tragica realtà ad un tempo lontana e vicina noi, mostrando in maniera autentica e concreta la vita vissuta da una parte e dall’altra, dai palestinesi e da Israele con coraggio e grande umanità. Sentendo proprie le ingiustizie subite dai più deboli, dal popolo palestinese, nella tragedia del conflitto Israelo-Palestinese si è battuto con forza, sia con la parola, nelle sue omelie, sia coi fatti, per non restare a guardare, insieme ai membri dell’Associazione “L’Ulivo e il Libro”, che tutt’ora segue le sue orme.
Per tutto questo, Don Walter è ricordato, da tutti coloro che in Italia e in Palestina l’hanno conosciuto, come il prete del sorriso, il prete della Terrasanta.
apri il pieghevole

Annunci

Read Full Post »

Oggi 17 novembre padre Paolo Dall’Oglio compie 60 anni. Nelle segrete dei terroristi che lo sequestrano da 15 mesi. Gli auguriamo buon compleanno con le parole di Riccardo Cristiano, da Globalist.

dalloglio_birthday Quando tutto immaginavo tranne che ti rapissero, ti dissi che forse sarei venuto a trovarti per il tuo compleanno  lì nel Kurdistan iracheno dove ti eri trasferito. Parlavo del tuo 59esimo compleanno, non di questo 60esimo  ormai alle porte.
 Ti eri trasferito lì in territorio curdo da quando eri stato espulso dalla Siria, e io seguitavo a chiederti perché il  tuo cuore rimanesse lì, tra i siriani, benché tu mi dicessi che ogni paese è patria per un discepolo di Gesù.  “Perché il vulcano siriano oltre a infangare l’uomo infangherà tutta questa regione, compresa Ninive, compreso  il tuo Libano, se non ci svegliamo”. Era questa la tua risposta.
E oggi non posso dimenticare che pochi giorni prima, a maggio 2013, cioè un anno e mezzo fa, poco prima di essere sequestrato dai terroristi dello Stato Islamico, mi avevi detto che ” nessuno è veramente interessato ai cristiani orientali, perché se davvero lo fossimo davanti a questa occasione irripetibile della primavera araba, che chiede libertà e democrazia- una democrazia colorata di Islam come da noi è colorata di radici cristiane- ci saremmo attivati per aiutarla. Non è stato così e allora prima o poi non ci resterà che indire un’altra giornata della memoria.”
Il fatto, carissimo Paolo, è che senza lenti deformate o deformanti tu avevi visto che la Primavera nasceva da un’agenda laica e non violenta in un contesto islamico. In Siria poi nasceva guidata e incarnata da giovani donne. (altro…)

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: