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		<title>Respingimenti in Libia, Italia condannata a Strasburgo</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 16:22:21 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Nonviolenza]]></category>

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		<description><![CDATA[La Corte europea dei diritti umani ha contestato la violazione dell&#8217;articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura e stabilito il divieto di respingimento collettivo. (leggi il post del 22 gennaio scorso) La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l&#8217;Italia per i respingimenti verso la Libia. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1462&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>La Corte europea dei diritti umani ha contestato la violazione dell&#8217;articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura e stabilito il divieto di respingimento collettivo.</em></strong> (leggi il <a href="http://centropacecorrie.wordpress.com/2012/01/22/la-cooperazione-con-tripoli-sia-basata-sui-diritti-umani/" target="_blank">post</a> del 22 gennaio scorso)<br />
La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l&#8217;Italia per i respingimenti verso la Libia. La Corte ha dato lettura questa mattina della sentenza sul caso &#8220;Hirsi e altri contro Italia&#8221;. Era il 6 maggio 2009 e a 35 miglia a sud di Lampedusa, in acque internazionali, le autorità italiane avevano intercettato una nave con a bordo circa 200 persone di nazionalità somala ed eritrea (tra cui bambini e donne in stato di gravidanza). I migranti erano stati trasbordati su imbarcazioni italiane e riaccompagnati in Libia contro la loro volontà, senza essere prima identificati, ascoltati né preventivamente informati sulla loro effettiva destinazione. Non è stato verificato se potessero chiedere asilo politico. Un respingimento frutto degli accordi bilaterali e del trattato di amicizia italo-libico siglati da Berlusconi e Gheddafi.<br />
Oggi la Corte europea dei diritti umani ha dato quindi ragione ai “respinti”, riscontrando in particolare la violazione dell&#8217;articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura, e stabilendo  che l&#8217;Italia ha violato il divieto alle espulsioni collettive, oltre al diritto effettivo per le vittime di fare ricorso presso i tribunali italiani. L&#8217;Italia è stata dunque condannata a versare un risarcimento di 15 mila euro più le spese a 22 delle 24 vittime, in quanto due ricorsi non sono stati giudicati ammissibili.<br />
Il ricorso contro lo Stato italiano era stato presentato dagli avvocati Anton Giulio Lana e Andrea Saccucci, membri del direttivo dell’Unione forense per i diritti dell’uomo. Il ricorso, rubricato con il n. 27765/09, è stato promosso con l’appoggio dell’Unione forense. In esso vengono individuati numerosi motivi di censura riguardo alla condotta delle autorità italiane in occasione di tali respingimenti. Afferma oggi l’avvocato Lana: “E’ una sentenza storica. Con ripercussioni importanti, non solo a livello italiano. La portata storica è proprio questa. <strong>Il Governo Monti dovrà innanzitutto provvedere a prendere atto della sentenza e rinegoziare il trattato con la Libia. Ma la vicenda travalica i confini italiani e anche a livello internazionale si dovrà tener conto che i respingimenti collettivi non si possono più fare”.</strong><br />
Fonte: <a href="http://www.redattoresociale.it" target="_blank">Redattore Sociale</a>, 23 Febbraio 2012</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1462/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1462&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>57 euro al mese per un bambino ferito</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 21:09:10 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[GAZZELLA ONLUS è un’associazione senza fini di lucro che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra, essenzialmente nel territorio di Gaza e soprattutto attraverso l’attivazione di adozioni a distanza dei bambini feriti. Per raggiungere i suoi scopi, Gazzella collabora con le ONG palestinesi che sul territorio si [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1458&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Gazzella" href="http://www.gazzella-onlus.com/" target="_blank">GAZZELLA ONLUS</a> è un’associazione senza fini di lucro che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei <span style="color:#008000;"><strong>bambini palestinesi feriti da armi da guerra</strong></span>, essenzialmente nel territorio di Gaza e soprattutto attraverso l’attivazione di adozioni a distanza dei bambini feriti.<br />
Per raggiungere i suoi scopi, Gazzella collabora con le ONG palestinesi che sul territorio si occupano di sanità e infanzia, tra le quali la “Palestinian Medical Relief Society”, l’organizzazione di medici volontari che prima della creazione dell’autorità palestinese si è occupata della sanità pubblica sotto l’occupazione militare, l’Associazione Hanan, l’Associazione I’mar e altre. Nei suoi dieci anni di attività Gazzella ha assicurato cura, assistenza e sostegno economico a oltre 1500 bambini feriti.<br />
Prima della seconda Intifada 57 Euro rappresentavano il salario reale di una settimana di lavoro di un manovale palestinese che giornalmente andava a lavorare in Israele, ma da quando Israele ha istituito il blocco dei Territori, tutti i 120.000 lavoratori che andavano ogni giorno in Israele hanno perso il lavoro. <strong><span style="color:#008000;">Un aiuto di 57 Euro al mese per una famiglia che abbia un bambino ferito</span></strong> rappresenta quindi qualcosa di economicamente apprezzabile, ma non va neanche dimenticato il valore simbolico, di solidarietà e di amicizia, che esso assume in una situazione in cui le famiglie palestinesi si sentono particolarmente perseguitate ed abbandonate. D’altra parte 57 Euro al mese sono una cifra alla portata di molti italiani e, specialmente, una cifra raggiungibile senza difficoltà se quattro o cinque studenti, amici, colleghi di lavoro uniscono i loro contributi: con la spesa di un caffè al giorno quattro persone possono adottare un bambino ferito. Non è molto ma è qualcosa che possiamo fare senza grandi sacrifici, leggi di più su <a title="adozioni gazzella" href="http://www.gazzella-onlus.com/adozioni-a-distanza/" target="_blank">Gazzella Onlus</a>.<br />
Per avere notizie aggiornate sulla situazione di Gaza leggi la <a href="http://centropacecorrie.files.wordpress.com/2012/02/relazionegazzella_gennaio.pdf">relazione</a> del viaggio compiuto lo scorso gennaio da Sancia.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1458/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1458&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>NO al cacciabombardiere F-35 Joint Strike Fighter!</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 18:26:22 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Movimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Disarmo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>

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		<description><![CDATA[Sosteniamo la campagna &#8220;Taglia le ali alle armi!&#8221; promossa da Rete Disarmo, Sbilanciamoci e Tavola della Pace per contrastare l&#8217;acquisto del caccia Joint Strike Fighter. Sembra infatti che il Governo non voglia cambiare idea sul &#8220;Programma pluriennale relativo all&#8217;acquisizione del sistema d&#8217;arma Joint Strike Fighter JSF&#8221;, il faraonico progetto di aereo militare (il più costoso [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1454&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sosteniamo la campagna <a href="http://www.disarmo.org/nof35/" target="_blank">&#8220;Taglia le ali alle armi!&#8221;</a> promossa da Rete Disarmo, Sbilanciamoci e Tavola della Pace per contrastare l&#8217;acquisto del caccia Joint Strike Fighter. Sembra infatti che il Governo non voglia cambiare idea sul &#8220;Programma pluriennale relativo all&#8217;acquisizione del sistema d&#8217;arma Joint Strike Fighter JSF&#8221;, il faraonico progetto di aereo militare (il più costoso della storia) a cui partecipa anche l&#8217;Italia. Forse non compreremo più 131 cacciabombardieri JSF completi di relativi equipaggiamenti, supporto logistico e basi operative come inizialmente previsto. Ma anche 90 sono tanti: sono 90 di troppo &#8211; anche uno solo equivale a 180 asili nido!</em><br />
<em>Chiediamo con forza un taglio alle armi sostenendo la seguente <a href="http://www.peacelink.it/campagne/person.php?id=82&amp;id_topic=97" target="_blank">petizione</a>:</em></p>
<p><strong>Perchè bisogna dire NO al cacciabombardiere F-35 Joint Strike Fighter</strong><br />
Anche se il Governo tiene bloccata da tempo (almeno dalla fine 2009) la decisione definitiva, l’Italia a breve potrebbe perfezionare l’acquisto dei cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter F-35. Il nuovo annuncio del Ministro Di Paola di riduzione a 90 esemplari non significa nulla: nessun contratto è ancora stato firmato e possiamo quindi fermare completamente questo acquisto (anche perchè la proposta rimodulazione della Difesa deve passare per una discussione parlamentare)<br />
Quello del caccia F-35 è un programma che ad oggi ci è costato già 2,7 miliardi di euro ne costerà &#8211; in caso di acquisto di 131 aerei &#8211; almeno altri 15 solo per l’acquisto dei velivoli, che potrebbero scendere a 10 miliardi con una riduzione a 90 (il prezzo unitario si alzerà, secondo l&#8217;azienda produttrice Lockheed Martin). Complessivamente arriveremo arrivando ad un impatto tra i 15 e i 20 miliardi nei prossimi anni. Senza contare il mantenimento successivo di tali velivoli.<span id="more-1454"></span><br />
Siamo quindi in gioco, come partner privilegiato, nel più grande progetto aeronautico militare della storia, costellato di problemi, sprechi e budget sempre in crescita, mentre diversi altri paesi partecipanti &#8211; tra cui Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Danimarca e gli stessi Stati Uniti capofila! &#8211; hanno sollevato dubbi e rivisto la propria partecipazione. In questo periodo di crisi e di mancanza di risorse per tutti i settori della nostra società, diviene perciò importante effettuare pressione sul Governo italiano affinché decida di rivedere la propria intenzione verso l’acquisto degli F-35, scegliendo altre strade più necessarie ed efficaci sia nell’utilizzo dei fondi (verso investimenti sociali) sia nella costruzione di un nuovo modello di difesa. L&#8217;esempio del programma Joint Strike Fighter deve quindi servire come emblema degli alti sprechi legati alle spese militari e della necessità di un forte taglio delle stesse verso nuovi investimenti più giusti, sensati, produttivi.<br />
Per questo noi diciamo:<br />
<strong>NO</strong> allo spreco di risorse per aerei da guerra sovradimensionati e contrari allo spirito della nostra Costituzione<br />
<strong>SI</strong> all’utilizzo di questi ingenti risorse per le necessità vere del paese: rilancio dell’economia, ricostruzione dei luoghi colpiti da disastri naturali, sostegno all’occupazione<br />
<strong>NO</strong> alla partecipazione ad un programma fallimentare anche nell’efficienza: il costo per velivolo è già passato (prima della produzione definitiva) da 80 milioni di dollari a 130 milioni di dollari (dati medi sulle tre tipologie)<br />
<strong>SI</strong> all’investimento delle stesse risorse per nuove scuole, nuovi asili, un sostegno vero all’occupazione, l’investimento per la ricerca e l’Università, il miglioramento delle condizioni di cura sanitaria nel nostro Paese<br />
<strong>NO</strong> al programmi militari pluriennali e mastodontici, pensati per contesti diversi (in questo caso la guerra fredda) ed incapaci garantire Pace e sicurezza<br />
<strong>SI</strong> all’utilizzo delle risorse umane del nostro Governo e delle nostre Forze Armate non per il vantaggio commerciale dell’industria bellica, ma per la costruzione di vera sicurezza per l’Italia<br />
<strong>NO</strong> al soggiacere delle scelte politiche agli interessi economici particolari dell’industria a produzione militare e dei vantaggi che essa crea per pochi strati di privilegiati<br />
<strong>SI</strong> al ripensamento della nostra difesa nazionale come strumento a servizio di tutta la società e non come sacca di privilegi e potere</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1454/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1454&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title></title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:10:29 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ambiente e beni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Benvivere e economia]]></category>
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		<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Liberismo]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[La storica sentenza di Torino che condanna i proprietari dell&#8217;Eternit per disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche, scrive una pagina di storia, perchè mette in discussione l&#8217;assunto che tutto, compresa l&#8217;integrità della salute e dell&#8217;ambiente, può essere sottomesso alla logica del profitto individuale, di cui si nutre l&#8217;imperante liberismo selvaggio. Ringraziamo la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1447&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://centropacecorrie.files.wordpress.com/2012/02/eternit_giustizia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1449" title="eternit_giustizia" src="http://centropacecorrie.files.wordpress.com/2012/02/eternit_giustizia.jpg?w=500" alt=""   /></a><em>La storica sentenza di Torino che condanna i proprietari dell&#8217;Eternit per disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche, scrive una pagina di storia, perchè mette in discussione l&#8217;assunto che tutto, compresa l&#8217;integrità della salute e dell&#8217;ambiente, può essere sottomesso alla logica del profitto individuale, di cui si nutre l&#8217;imperante liberismo selvaggio. Ringraziamo la limpida determinazione delle vittime e dei familiari nonchè il lavoro eccezionale dei magistrati, pm Raffaele Guariniello in testa.</em></p>
<p>LA COLLINA DELLE DONNE</p>
<p>Sorgerà una collina nuova,<br />
là vicino al fiume,<br />
dove bambini giocheranno<br />
e vecchi sosteranno a ricordare</p>
<p>Sorgerà una nuova collina,<br />
e su quella una lapide,<br />
fredda, come tutte le pietre.<br />
Si leggeranno parole di ricordo e di dolore<br />
Non nomi.<br />
Troppi, non basterebbe una collina</p>
<p>Sorgerà sopra i resti dell’inferno,<br />
là dove colpevoli uomini e impuniti<br />
bruciarono speranza, cuore, tempi,<br />
di altri incolpevoli uomini</p>
<p>L’inferno dove la vita di Mario, Giovanni, Michele, Lucia<br />
non contava più dei sacchi di amianto<br />
che svuotavano ogni giorno,<br />
o del muro di polvere<br />
attraverso cui i loro occhi faticarono a riconoscersi</p>
<p>Sorgerà una collina nuova<br />
e dovrebbe avere un nome.<br />
Perché i nomi restano,<br />
parti vive delle idee e delle emozioni</p>
<p>LA COLLINA DELLE DONNE<br />
la chiamerei:<br />
delle operaie che non son più, di quelle<br />
che non dimenticano,<br />
delle madri, delle mogli, delle figlie e delle sorelle,<br />
di tutte le compagne di vita,<br />
che con cuore straziato e mano ferma,<br />
mai hanno cessato di lanciare nel silenzio,<br />
l’urlo di dolore che non finisce<br />
Daniela Degiovanni<em>*</em></p>
<p>*<em>medico dell’Ospedale “S. Spirito” di Casale Monferrato</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1447/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1447/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1447/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1447/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1447/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1447/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1447/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1447/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1447/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1447/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1447/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1447/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1447/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1447/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1447&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Partire dalle piccole cose</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 14:40:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cen11</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benvivere e economia]]></category>
		<category><![CDATA[Liberismo]]></category>
		<category><![CDATA[Pacha Mama]]></category>

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		<description><![CDATA[La società in cui viviamo è notoriamente individualistica: il concetto di bene comune è stato riscoperto da noi  soltanto di recente in occasione del referendum sull’acqua pubblica, ma non siamo certo sicuri che si possa estendere ad altri tipi di beni che dovrebbero anch’essi essere considerati comuni. In una società dominata da un individualismo esasperato, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1444&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La società in cui viviamo è notoriamente individualistica: il concetto di <strong>bene comune</strong> è stato riscoperto da noi  soltanto di recente in occasione del referendum sull’acqua pubblica, ma non siamo certo sicuri che si possa estendere ad altri tipi di beni che dovrebbero anch’essi essere considerati comuni.<br />
In una società dominata da un individualismo esasperato, da un consumismo esasperato, da una pubblicità ossessiva, dall’apparire piuttosto che dall’essere, dall’egoismo piuttosto che dalla solidarietà, è molto difficile far rinascere il bisogno di comunità, di appartenenza, di beni comuni che sono proprietà di tutti.<br />
E poi rientrare in possesso di questi beni comuni, alienati ( gli economisti li chiamano privatizzati)  quasi sempre con la complicità di gestori della cosa pubblica compiacenti e spesso ben remunerati per questa loro compiacenza, e con l’avallo di una buona parte della classe politica (quella con la “p” minuscola, arraffona , becera, corrotta, pronta a vendersi per trenta denari…) non sarà cosa facile. I poteri forti (multinazionali, lobbies politiche ed economiche) non molleranno certo facilmente la presa. E comunque il  ritorno come cosa pubblica di questi beni degradati per abuso, sfruttamento, mancata cura, sarà comunque ancora a nostro carico.<br />
Non è comunque un caso che proprio in periodi di regressione economica si rifaccia vivo il desiderio di credere ( o di  ritornare a credere) in <strong>una società diversa, più equa, giusta, solidale</strong> di quella in cui si sta vivendo ma che purtroppo abbiamo contribuito noi stessi a creare, accettando pratiche sregolate, di cui magari abbiamo goduto i frutti per anni.<br />
Quante volte noi stessi, che ora plaudiamo ai finanzieri che hanno controllato gli scontrini delle boutique di Cortina o della “movida” di Milano quasi fossero dei moderni eroi ( mentre semplicemente facevano “una tantum” ed in ritardo il loro dovere), abbiamo accettato l’acquisto senza scontrino dal nostro negoziante, magari col classico “così ti faccio un po’ di meno” od abbiamo accettato il lavoretto “in nero” dell’idraulico, dell’impresa, dello studio medico o del professionista di turno,  “così risparmi l’IVA”,  senza pensare o facendo finta di non pensare che nel nostro piccolo eravamo correi di quella evasione fiscale da record a cui partecipano vaste masse della popolazione e che è una delle principali cause  del disastro economico in cui stiamo vivendo.<br />
Ed a coloro che risponderanno che in fondo non sono queste le maggiori evasioni, che prima bisogna trovare e colpire i grandi evasori: vero ma per risanare un paese bisogna anche partire dalle piccole cose anche personali. E soprattutto capire che anche lo “stato” ( res publica – cosa pubblica) è un bene comune che bisogna ben custodire e difendere.<br />
enzoeffe,  Ovada 11 febbraio 2012</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1444/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1444/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1444/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1444/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1444/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1444/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1444/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1444/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1444/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1444/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1444/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1444/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1444/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1444/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1444&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Criminalizzare la protesta, il caso emblematico di Londra</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 17:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cen11</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla rete]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Movimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Liberismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi ricordate gli scontri dell&#8217;agosto scorso a Londra? Ne proponiamo l&#8217;analisi che Federico Varese ha pubblicato sul numero 140 (febbraio 2012) di Lo Straniero. Uno dei più autorevoli studiosi del crimine organizzato, Varese è professore di criminologia all&#8217;Università di Oxford. Tra le sue pubblicazioni più recenti l&#8217;edizione antologica Organized Crime, Routledge 2010. Per Einaudi ha [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1440&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><span style="color:#333399;">Vi ricordate gli scontri dell&#8217;agosto scorso a Londra?</span></strong> Ne proponiamo l&#8217;analisi che Federico Varese ha pubblicato sul numero 140 (febbraio 2012) di <a href="http://www.lostraniero.net/" target="_blank">Lo Straniero</a>. Uno dei più autorevoli studiosi del crimine organizzato, <em>Varese è </em>professore di criminologia all&#8217;Università di Oxford. Tra le sue pubblicazioni più recenti l&#8217;edizione antologica Organized Crime, Routledge 2010. Per Einaudi ha pubblicato nel 2011 Mafie in movimento.</em></p>
<p><strong><span style="color:#333399;">Il modo in cui il governo di Sua Maestà ha risposto agli eventi di agosto mostra il vero volto del potere e indica la strada ad altri paesi.</span></strong> Come scrive Stefano Laffi per l’Italia (“<a href="http://www.lostraniero.net/" target="_blank">Lo straniero</a>”, n.138/139), il sipario è caduto, svelando i nudi rapporti di forza. Il progetto è criminalizzare chi si ribella, invece di ascoltare le sue ragioni. La crisi economica sta avendo un effetto devastante sui settori più vulnerabili della popolazione: programmi scolastici vengono chiusi, le tasse universitarie crescono in maniera esponenziale, la sanità pubblica viene privatizzata in maniera strisciante, disabili e anziani non potranno accedere a cure essenziali. Coloro che potrebbero aiutare a ridurre gli effetti peggiori della crisi, gli operatori sociali, sono i primi a essere licenziati. Nel frattempo il consumismo più sfrenato e il successo senza merito vengono promossi dai mass media. Chi non accetta il proprio posto al fondo della scala sociale e si ribella, sente sulla propria pelle la reazione del potere, niente affatto liquida o postmoderna.<br />
Ma la ribellione è a sua volta priva di un progetto e si esaurisce in qualche giorno di vandalismo diffuso di cui fanno le spese gli abitanti di quelle stesse periferie. Non esiste una opposizione in grado di intercettare la rabbia crescente e costruire un movimento ampio, che coinvolga classi subalterne e classi medie. In parlamento, i laburisti si sono limitati a criticare i tagli previsti al bilancio della polizia: senza quei tagli, i tutori dell’ordine potrebbero permettersi pallottole più efficaci, cannoni spara-acqua più potenti. Del resto è difficile sperare che i temi della riforma della polizia, della scuola pubblica e della riscoperta di valori non consumistici vengano raccolti dal Labour, il partito responsabile della deregolamentazione del sistema bancario che ha portato al collasso delle principali banche del paese poi salvate da denaro pubblico (solo il salvataggio della Royal Bank of Scotand è costato al contribuente 25 miliardi e mezzo di sterline), il partito che fece dell’arricchirsi sfrenato il suo motto, e che seguì l’esempio americano nella politica giudiziaria punitiva&#8230;.<br />
leggi <em><a href="http://centropacecorrie.files.wordpress.com/2012/02/riots-varese-lo-straniero-2012.pdf">I Riots di Londra tra Mistificazioni e Analisi Empirica</a> </em>di Federico Varese</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1440/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1440&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Siria, Unicef: 400 bambini uccisi da marzo 2011</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 19:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cen11</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla rete]]></category>
		<category><![CDATA[Medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>

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		<description><![CDATA[Roma, 07  febbraio 2012, Nena News Altri 400 sono stati arrestati denuncia l’agenzia dell’Onu. Oggi a Damasco ministro degli esteri russo Lavrov. Dopo gli Stati Uniti anche la Tunisia ritira ambasciatore. Richiamato a Roma per consultazioni quello italiano. La crisi siriana si aggrava con il passare delle ore, sul terreno e a livello diplomatico. E’ [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1438&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 07  febbraio 2012, <a href="http://nena-news.globalist.it/" target="_blank">Nena News</a><br />
<em>Altri 400 sono stati arrestati denuncia l’agenzia dell’Onu. Oggi a Damasco ministro degli esteri russo Lavrov. Dopo gli Stati Uniti anche la Tunisia ritira ambasciatore. Richiamato a Roma per consultazioni quello italiano.</em></p>
<p><strong>La crisi siriana si aggrava con il passare delle ore, sul terreno e a livello diplomatico. E’ di stamani una grave denuncia fatta dall’Unicef, l’agenzia dell’Onu che assiste l’infanzia nel mondo.</strong> Sono almeno 400 i bambini uccisi in Siria dal marzo scorso, quando sono cominciate le proteste contro il regime siriano. E’ stata la portavoce dell’Unicef, Marixie Mercado, a riferirlo nel corso di una conferenza stampa tenuta a Ginevra. «Sono 400 i bambini morti e oltre 400 sono stati arrestati, sono dati che abbiamo raccolto da marzo 2011  fino alla fine di gennaio», ha detto Mercado. Già qualche giorno fa Rima Salah, vice direttore esecutivo dell’Unicef, aveva espresso «forte preoccupazione»  sulla situazione in Siria, ricordando alle parti in conflitto in Siria l’obbligo di proteggere i bambini e salvaguardare i loro diritti.<br />
La portavoce dell’Unicef ha aggiunto che da informazioni credibili emerge che anche a Homs – la città roccaforte della rivolta (anche armata) contro Assad dove negli ultimi giorni, secondo l’opposizione siriana, i bombardamenti avrebbero fatto molte decine di morti – i bambini e minori sono coinvolti nelle violenze. Sulla situazione in Siria l’Unicef parla di bambini e minori «arrestati (dalle forze di sicurezza del regime) arbitrariamente, torturati e sessualmente abusati durante la detenzione. Negli ultimi giorni, i bombardamenti intensi da parte delle forze governative di quartieri civili nella città Homs stanno sicuramente causando ulteriori sofferenze ai bambini». Da parte sua il direttore esecutivo dell’Unicef, Anthony Lake, si e’ rivolto direttamente a Bashar Assad: «Deve cessare. Anche un solo bambino ucciso nelle violenze è troppo. Esortiamo le autorità siriane a consentire gli aiuti a coloro che ne hanno bisogno».<span id="more-1438"></span><br />
La denuncia dell’Unicef è giunta mentre il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov è in visita ufficiale a Damasco, accompagnato dal responsabile dell’intelligence, Mikhail Fradkov. La Russia, assieme alla Cina, sabato scorso ha bloccato con il veto una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che, tra le altre cose, chiedeva l’uscita di scena immediata di Bashar Assad. «Ogni leader di ogni paese deve essere consapevole della sua parte di responsabilità. Lei è consapevole delle sue», ha detto Lavrov rivolgendosi al presidente siriano Assad, secondo quanto riportato dall’agenzia Itar-Tass. «È nel nostro interesse che i popoli arabi vivano in pace e in armonia», ha proseguito Lavrov.<br />
Sul piano diplomatico la tensione è alta. Dopo gli Stati Uniti anche la Tunisia, dando seguito a quanto annunciato nei giorni scorsi, ha ritirato il proprio ambasciatore a Damasco. Italia e Francia invece hanno richiamato per consultazioni il proprio ambasciatore in Siria. Da parte sua Bashar Assad ha replicato portando oggi in piazza a Damasco decine di migliaia di sostenitori in una manifestazione ufficiale in occasione dell’arrivo di Lavrov. Tra la folla si scorgono anche le bandiere della Russia e della Cina. La tv statale parla di «una marcia di sostegno all’indipendenza nazionale e di rifiuto dell’intervento straniero». Invece per l’opposizione  molti dei partecipanti sarebbero sono impiegati dello Stato e di aziende legate al regime, di fatto costretti a prendere parte al raduno.</p>
<p><a href="http://nena-news.globalist.it/" target="_blank">Nena News</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1438/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1438&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>I lavoratori, prima del lavoro</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 19:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cen11</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benvivere e economia]]></category>
		<category><![CDATA[Dalla rete]]></category>
		<category><![CDATA[Liberismo]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni in cui sentiamo molto parlare di &#8220;mercato del lavoro&#8221;, ma poco di &#8220;persone&#8221;, pubblichiamo questa riflessione di Walter Fiocchi, Parroco a San Giorgio in Castelceriolo (Al) che appare in Adista -Fatti, notizie, avvenimenti su mondo cattolico e realtà religiose dell&#8217;11 febbraio 2012 (Anno XLVI, Suppl. n. 1 al n. 6123). Fiocchi auspica [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1433&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>In questi giorni in cui sentiamo molto parlare di &#8220;mercato del lavoro&#8221;, ma poco di &#8220;persone&#8221;, pubblichiamo questa riflessione di <strong>Walter Fiocchi</strong>, Parroco a San Giorgio in Castelceriolo (Al) che appare in <a href="http://www.adistaonline.it/" target="_blank">Adista -Fatti, notizie, avvenimenti su mondo cattolico e realtà religiose</a> dell&#8217;11 febbraio 2012 (Anno XLVI, Suppl. n. 1 al n. 6123). Fiocchi auspica che si rincominci a parlare di lavoratori, prima che di mercato del lavoro.  <strong>L’economia e il lavoro devono costantemente essere ricondotti al loro soggetto: la persona.</strong> Che significa anche cercare le strade per salvaguardare la dimensione associata del lavoro: il lavoro è straordinaria occasione di solidarietà.</em></p>
<p>I LAVORATORI, PRIMA DEL LAVORO<br />
Possibilità produttive, cassa integrazione, lavoratori eccedenti, mobilità della manodopera, forza-lavoro, variabile indipendente, esuberi, sviluppo, politica<br />
degli investimenti, economia globalizzata e finanziarizzata, flessibilità&#8230;<br />
Non fanno parte del mio ordinario linguaggio, né rientrano nella mia sfera di riflessione, sebbene sia un prete che pure ha avuto la sua buona esperienza di lavoro prima di orientare altrimenti la propria vita.<br />
Eppure credo che qualcosa da dire ci sia. Se il mio compito è quello di  annunciare il Vangelo, vedo che la trama del messaggio biblico è data da quello che mons. Charrier, il “vescovo del lavoro”, chiamava il «Vangelo sociale». Ovvero che prima di tutte le prospettive tecniche, per noi, per i sindacalisti, gli imprenditori, gli uomini e le donne di governo, va posta la prospettiva antropologica ed etica!<br />
Credo che questa dovrebbe essere la riflessione previa ad ogni tavolo di discussione e di trattativa. E ho l’ingenuità di pensare che l’attuale governo, con tutti i suoi limiti, veri e presunti, composto di tecnici (che qualcuno preferisce definire tecnocrati) e di esperti nei vari settori, abbia la capacità di non dimenticare proprio questa prospettiva antropologica ed etica: è il “governo dei professori”, ma voglio pensare che prima di essere tecnici e professori siano anche, e qualcuno lo è per certo, persone capaci di inserire<br />
tutta questa complessa e drammatica tematica dentro una prospettiva che ridimensioni la logica dell’efficienza materiale; capaci di affrontare le questioni del lavoro centrandole “sull’essere umano che lavora”, e quindi tenendo sempre presente la dimensione soggettiva; capaci di tornare a parlare non solo di mercato del lavoro, ma di lavoratori, parola che risuona ormai solo in qualche intervento dei “cespugli” eredi della vecchia Sinistra.<span id="more-1433"></span><br />
Mi piacerebbe allora che la riflessione previa ad ogni discussione partisse da un assunto: che cos&#8217;è il lavoro? Il lavoro è una forma particolare di dialogo dell&#8217;uomo con l&#8217;uomo, che serve alla conservazione e allo sviluppo della vita umana. O meglio, il lavoro è un dialogo al servizio della vita. Intraprendendo<br />
un lavoro, io mi inserisco in un discorso che era in atto fin da prima che io venissi al mondo. Io sono un anello di congiunzione tra passato e avvenire, sono un erede del lavoro; e il frutto del mio lavoro si estende anche all&#8217;avvenire: qualcuno diventerà l’erede del mio lavoro e del suo frutto. Il dialogo del lavoro va più lontano del dialogo normale, abbraccia cerchi sempre più ampi di uomini. Il dialogo del lavoro serve alla vita. Non si può considerare l&#8217;aspetto etico del lavoro separatamente da quel valore che per l&#8217;essere umano è la vita.<br />
La vita è il nostro valore fondamentale. Non il valore più alto, perché in certe circostanze le persone sono pronte a sacrificare la vita per salvare altri valori superiori, ma è il valore di fondo, perché soltanto “avendo la vita” possiamo<br />
tendere ai valori superiori, quelli dei quali diciamo che “danno un senso alla vita”. Il lavoro o serve alla vita, quando la conserva e ne assicura lo sviluppo, oppure dà alla vita un senso più profondo. Grazie al valore della vita, al cui servizio sta il lavoro, il lavoro stesso acquista valore e dignità. Misura del lavoro è la vita umana al servizio della quale è il lavoro. Quando invece il lavoro è sfruttato, invece di creare divide e, dividendo, minaccia di uccidere: è il pensiero che suscita in me l’espressione “mercato del lavoro”.<br />
In questa direzione devono procedere le linee legislative, strutturali e istituzionali se vogliono essere capaci di promuovere l’autentico volto del lavoro umano.<br />
L’economia e il lavoro devono costantemente essere ricondotti al loro soggetto: la persona. Che significa anche cercare le strade per salvaguardare la dimensione associata del lavoro: il lavoro è straordinaria occasione di solidarietà, perché è costitutivamente un’opera associata dell’essere umano e mai iniziativa individuale soltanto (dimensione soggettiva non è dimensione individualistica); come in bella sintesi diceva la Laborem exercens «il lavoro dell’uomo è sempre obiettivamente inserito entro un’opera che proviene da altri, si svolge con altri ed è finalizzata ad altri». Gli squilibri economici e<br />
sociali esistenti nel mondo del lavoro vanno cioè affrontati ristabilendo, in maniera previa, la giusta gerarchia dei valori e ponendo al primo posto la dignità della persona che lavora, cosicché nell’attuale contesto di globalizzazione si possa dare espressione ad un umanesimo del lavoro a livello planetario, promotore di uno sviluppo autenticamente globale e solidale.<br />
Recuperando queste abbozzate riflessione, da troppo tempo desuete, forse si potranno evitare ulteriori lacrime alla ministra Fornero!</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1433/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1433&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Terzo Valico: il grande buco dell&#8217;Appennino bucherà anche le nostre tasche?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 16:02:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cen11</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e beni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Benvivere e economia]]></category>
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		<category><![CDATA[Movimenti]]></category>
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		<description><![CDATA[Vi proponiamo un articolo sul Terzo Valico, grande opera che bucherà l&#8217;Appennino dal nodo ferroviario di Genova a Mignanego, alla Val di Lemme, a Serravalle, a Novi, sbocco dell&#8217;Outlet, a Pozzolo. Come forse sapete, l&#8217;opera è stata ed è fieramente avversata dal movimento No-Tav- Terzo Valico, che ha recentemente preparato un interessante e documentato opuscolo in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1428&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Vi proponiamo un articolo sul Terzo Valico, grande opera che bucherà l&#8217;Appennino dal nodo ferroviario di Genova a Mignanego, alla Val di Lemme, a Serravalle, a Novi, sbocco dell&#8217;Outlet, a Pozzolo.</em><br />
<em>Come forse sapete, l&#8217;opera è stata ed è fieramente avversata dal movimento No-Tav- Terzo Valico, che ha recentemente preparato un interessante e documentato <a href="http://centropacecorrie.files.wordpress.com/2012/02/opuscolo_noterzovalico.pdf">opuscolo</a> in cui non solo spiega le ragioni etiche, tecniche, economiche ed ambientali della opposizione, ma espone delle proposte alternative concrete.</em><br />
<em>Come si dice in un appello di alcuni insigni esperti  indirizzata al prof. Monti, “Sentiamo come nostro dovere riaffermare che i progetti delle nuove linee TAV, inspiegabilmente definiti “strategici”, non si giustificano dal punto di vista della domanda di trasporto merci e passeggeri, non presentano prospettive di convenienza economica né per il territorio attraversato né per i territori limitrofi né per il Paese, non garantiscono in alcun modo il ritorno alle casse pubbliche degli ingenti capitali investiti (anche per la mancanza di un qualsivoglia piano finanziario), sono passibili di generare ingenti danni ambientali diretti e indiretti, e infine sono tali da generare un notevole impatto sociale sulle aree attraversate, sia per la prevista durata dei lavori, sia per il pesante stravolgimento della vita delle comunità locali e dei territori attraversati.[<a href="http://centropacecorrie.files.wordpress.com/2012/02/opuscolo_noterzovalico1.pdf">leggi tutto l'opuscolo</a>]</em></p>
<p>L&#8217;articolo de <a href="http://www.novionline.net/news/economia-e-lavoro/bb-terzo-valico-in-carrozza-dopo-110-anni.html" target="_blank"><em>Il Novese</em></a><br />
Eccolo qua l&#8217;ultimo convegno sul Terzo Valico, quello che segna non l&#8217;inaugurazione, ma l&#8217;inizio dei lavori, di un&#8217;opera che costerà quasi 7 miliardi di euro e che si compone di sei lotti costruttivi, di sei segmenti di lavoro da qua al 2019 di fine lavori, un vero kolossal, qualcuno azzarda il più grande cantiere di questi tempi magri in Italia.<br />
Tutto è già cominciato nei lavori preparatori, nella zona di Scarpino alle spalle di Sestri Ponente Genova, dove il primo lotto implicherà la costruzione di una strada che resterà nella viabilità genovese e che al Terzo Valico servirà per il traffico degli autocarri pieni dello smarino, il materiale dello scavo, sputato nella pancia dei Giovi.<br />
Ma si lavora anche dietro Arquata, nella galleria sulla collina alle spalle della Cementir, dove passeranno altri autocarri di smarino. E ci sono già movimenti nella val Lemme &#8230; Si parte, anzi si è già partiti, dopo infinite contese strate-giche, di finanza, di politica, di guerre infrastrutturali, di corridoi europei&#8230;(puoi leggere il resto dell&#8217;articolo su <a href="http://www.novionline.net/news/economia-e-lavoro/bb-terzo-valico-in-carrozza-dopo-110-anni.html" target="_blank">Novionline</a> del 2 febbraio 2012 ripreso da un articolo di Franco Manzitti per &#8220;Il Novese&#8221;)</p>
<p style="margin-right:-.1cm;margin-bottom:0;" align="CENTER"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>movimento No Tav – Terzo Valico </em></span></span></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1428/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1428&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Progetti collettivi e solidali dall&#8217;agricoltura contadina</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 19:15:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cen11</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Benvivere e economia]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 20 gennaio 2012 si è tenuto presso Valli Unite  l&#8217;incontro &#8220;Ripensiamo insieme le nostre storie, mettiamo in comune esperienze e progetti collettivi e solidali&#8220;, partendo dal progetto di Massimo Ceriani e Giuseppe Canale che li ha portati a  girare varie aree del nostro paese per intervistare quei contadini che cercano di affermare un modo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1413&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 20 gennaio 2012 si è tenuto presso <a href="http://www.valliunite.com/" target="_blank">Valli Unite</a>  l&#8217;incontro &#8220;<strong><em>Ripensiamo insieme le nostre storie, mettiamo in comune esperienze e progetti collettivi e solidali</em></strong>&#8220;, partendo dal progetto di <strong>Massimo Ceriani</strong> e <strong>Giuseppe Canale</strong> che li ha portati a  girare varie aree del nostro paese per intervistare quei contadini che cercano di affermare un modo migliore di coltivare la terra (<a href="http://centropacecorrie.wordpress.com/2011/07/11/agricoltura-contadina-contro-agrobusiness/" target="_blank">leggi sul nostro blog</a>).<br />
Il confronto a Valli Unite partiva da una questione cruciale, da un interrogativo di fondo che è quello di chiedersi quali prospettive ci sono, quali opportunità e sfide per il movimento contadino, una realtà fatta di soggetti diversi, di esperienze plurali e di differenti gradi di visibilità.<br />
Chiedersi questo ha significato riflettere sulla autonomia contadina, sulle modalità di costruzione dell’autonomia degli input e degli output dell’azienda contadina, conoscere i problemi e le opportunità che ci sono nelle relazioni con le rappresentanze  politiche e istituzionali, ma soprattutto condividere, mettere in comune esperienze, progetti e istituzioni cooperativistiche, mutualistiche e solidali (dalla rete dei semi rurali, al coordinamento contadino piemontese, alle reti dei Des, alle iniziative dentro le comunità e i contesti sociali come Sbarcoinpiazza o le azioni di garanzia partecipata e di finanza etica) che  possono mostrarci cosa si sta costruendo a livello collettivo e quali sfide sono in campo.<br />
Dal dibattito è emerso un documento di spunti e di elaborazione collettiva che dimostra la vitalità dell&#8217;agricoltura contadina, ecologica e solidale -  abituata a fare conto sulle proprie forze e sulla ricchezza che viene dal reciproco aiuto, dallo scambio e dalla cooperazione. Leggi la <a href="http://centropacecorrie.files.wordpress.com/2012/02/incontro-a-valli-unite-20-gennaio-2012-a.pdf">sintesi degli interventi</a>.</p>
<p style="margin-right:1.13cm;margin-bottom:0;" align="JUSTIFY">
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/centropacecorrie.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/centropacecorrie.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/centropacecorrie.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/centropacecorrie.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/centropacecorrie.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/centropacecorrie.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/centropacecorrie.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/centropacecorrie.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/centropacecorrie.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/centropacecorrie.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/centropacecorrie.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/centropacecorrie.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/centropacecorrie.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/centropacecorrie.wordpress.com/1413/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=centropacecorrie.wordpress.com&amp;blog=21643138&amp;post=1413&amp;subd=centropacecorrie&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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